La Biennale Internazionale di Scultura di Carrara nacque nel 1957, per iniziativa di Antonio Bernieri, che ricoprì la carica di deputato oltre che di assessore alla cultura del Comune di Carrara. Con tale iniziativa si voleva dare una risposta alle nuove tendenze dell’arte. I contatti con ambienti artistici internazionali in sinergia coi locali diedero vita alla prima edizione, all’inizio con l’intitolazione “Premio di scultura internazionale Città di Carrara”.

I regolamenti prevedevano l’assegnazione del “Premio Acquisto” aggiudicato da un commissione giudicatrice, vale a dire la corresponsione di un premio in denaro in cambio della proprietà dell’opera al Comune di Carrara. Questa formula che, anche se con qualche variazione nella forma, caratterizzò la prima fase delle biennali carraresi, portò in possesso del Comune una collezione importante d’arte contemporanea, in marmo ed in altri materiali. Il successo dell’iniziativa portò al ripetersi regolare dell’evento negli anni: 1959, 1962, 1965, 1967, 1969 con un ultima edizione di questa serie nel 1973 (conclusasi tuttavia senza acquisizioni di opere). Gli autori delle opere in collezione sono tra i più importanti: