Il progetto museale per la costituzione del Museo Civico del Marmo risale al 1982 a seguito della Mostra Marmo Lunense e delle campagne di scavo effettuate dal Comune negli anni 1977-1981 e coordinate dal Prof. Enrico Dolci, nella quale venivano esposti importanti reperti rinvenuti in cava oltre a esempi di statuaria lunense oggi conservati presso il cortile dell’Accademia di Belle Arti.
Al termine di tale mostra, prende vita il progetto museologico del Prof Enrico Dolci e museografico di Aldo Pisani e Carlo Billet del Museo Civico del Marmo, istituito con Deliberazione di Giunta Comunale n. 582 del 08/04/1982, con lo scopo di conservare le testimonianze della storia e della cultura del marmo dall’epoca romana ai tempi più recenti.
In tale ottica rientra l’Ordinanza dell’allora sindaco Fausto Marchetti del 03/02/1989 con cui si disponeva che chi, a vario titolo, avesse ritrovato presso le cave beni mobili, risalenti alle diverse epoche storiche, avrebbe dovuto darne comunicazione al Comune di Carrara che, a sua volta, avrebbe provveduto alla relativa sistemazione presso il Museo Civico del Marmo.

Ad oggi le collezioni del Museo Civico del Marmo sono suddivise nelle seguenti sezioni:

• Archeologia Romana
• Storia del Territorio
• Marmoteca
• Archeologia Industriale
• Applicazioni Tecniche
• Spazio Multimediale