Il Museo Civico del Marmo è ospitato in uno stabile collocato al di fuori del centro storico lungo l’arteria principale di collegamento alla città, Viale XX Settembre, edificato negli anni 1962-1965 a firma di Dante Petrucci in base alla tesi di laurea di Ezio Bienaimé.
L’edificio è stato sede delle due edizioni della Mostra Nazionale del Marmo (1965 e 1966), il cui allestimento originario è ancora oggi in parte leggibile nella sala delle Applicazioni Tecniche dove sono conservati alcuni esempi di opere esposte e di strutture architettoniche.
Nel 1978 è divenuto sede dell’Internazionale Marmi Macchine spa, periodo a cui risale l’allestimento dei corridoi della Marmoteca con oltre trecento esemplari (formato 75x60) di marmi prodotti sulle Alpi Apuane, in Italia e nel mondo.